Ci sono ancora distanze tra le parti per quanto riguarda l’accordo sul Premio di Produzione 2022 in pagamento nel 2023. Le OO.SS. rigettano la proposta Aziendale dell’aumento del 3% in quanto le stime ufficiali dell’ISTAT prevedono un aumento anche maggiore del 5%.

Inoltre, è stato contestato con forza il tentativo aziendale di legare, ancora una volta, la
produttività e il PdR con il totale delle assenze, senza distinguere cause e tipologie, tra
assenze per malattia e tutte le altre assenze previste e tutelate dalle leggi (ad esempio
legge 104, maternità, infortuni, etc).

L’Azienda si è riservata di approfondire le osservazioni delle OO.SS. e ha aggiornato la
riunione nei prossimi giorni.
Vi terremo informati sugli ulteriori sviluppi.

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